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Manca una settimana a Natale e vorremo condividere alcuni piccoli consigli per organizzarlo in modo più green.

Partiamo con l’abete. Sembra banale ma c’è ancora chi prende alberi veri, tagliati appositamente per questo periodo, di cui poi si dovranno sbarazzare finite le feste. Non fatelo!

Se avete un giardino piantatene uno e addobbatelo, sarà bellissimo a Natale e sarà il vostro riparo dal calore d’estate.

Se invece lo fate in casa sceglietene uno finto che duri anni e che sia riciclabile.
Oppure prendetene uno con radici, ancora vivo, che alla fine delle feste potrete restituire e verrà ripiantato.
Ci sono diverse aziende che adottano questa pratica, cercatene una se proprio non volete rinunciare ad una vera pianta in casa.

Per le luci utilizzare led a basso consumo, non riscaldano, e oltre al risparmio avrete anche la sicurezza che, a contatto con i tanti addobbi, nulla possa prendere fuoco.

Per gli addobbi preferite legno e vetro che sono riciclabili, per il legno controllate che siano certificati FSC, ovvero prodotti e lavorati secondo precisi standard che evitano la deforestazione selvaggia.

Per gli addobbi fai da te preferite il feltro, la carta o il cartoncino da ritagliare e modellare a piacimento, magari insieme ai bambini.
Quando possibile fate un giro nel bosco e raccogliete pighe e rametti caduti, sono perfetti per creare centrotavola e decorazioni per la porta.

A tavola scegliete prodotti stagionali, controllate la provenienza e preferite cibi locali. Anche se un menù vegetale è più sostenibile potete fare la vostra parte anche scegliendo carni di allevamenti controllati mentre per il pesce optate per quello pescato regolarmente nel rispetto del mare, la pesca illegale fa danni enormi all’ecosistema.

Infine un piccolo vademecum per lo smaltimento di alcuni oggetti:

  • il polistirolo e la plastica vanno nei contenitori della plastica, cercate di ridurne l’ingombro
  • le carte speciali (argentata, lavorata, plastificata) e i nastri vanno nell’indifferenziata
  • gli imballaggi sporchi vanno nell’indifferenziata
  • lampadine e luci varie sono rifiuti RAEE (come computer, lavatrici ecc.) e dovrebbero essere portati all’isola ecologica
  • abeti veri senza radici, non riciclabili sono da conferire nel verde o nell’isola ecologica, dove almeno diventeranno dei fertilizzanti
  • abeti sintetici sono da portare all’isola ecologica

Come potete vedere essere ecologici coincide spesso anche con un risparmio economico, l’unica cosa che ci viene chiesta è qualche attenzione in più che, però, garantisce questo doppio vantaggio e la certezza di rendere la nostra presenza sul pianeta un po’ meno invasiva.

Da ultimo volevamo informarvi che ci sono vari punti di raccolta del sughero in Italia che possono dare nuova vita ai tappi di vini e spumanti.
Sebbene il sughero sia un prodotto naturale il riciclo è sempre un atto di civiltà. Le associazioni che se ne occupano sono diverse e i punti di raccolta cambiano spesso, ma se volete maggiori informazioni cliccate qui: www.amorimcorkitalia.com.

Buon Natale!